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La Nostra provincia, Vibo Valentia, punta di diamante di tutto il turismo della Calabria, oltre al mare blu e trasparente, bianche spiagge e scogliere a picco sul mare, paesaggi e tramonti spettacolari, offre anche una Natura forse aspra, ma splendida e rigogliosa, ridenti cittadine costiere da visitare,
Arte e Artigianato pregiato e Gastronomia. Tutte cose preziose e interessanti, che arricchiscono una
vacanza, da godere sempre, ma soprattutto nei mesi primaverili e autunnali.

Mete e luoghi da visitare:

Tropea

Importante centro turistico, sorge su un promontorio proteso tra il Golfo di Gioia Tauro e quello di Sant'Eufemia.
Intorno alle sue origini, sicuramente remote, si narrano varie leggende; certa è, come testimoniano i numerosi resti di edifici greci e romani, la continuità dell'insediamento nel territorio e l'importanza che essa aveva già in epoca romana. Occupata dai Saraceni, dai Normanni e, poi, dagli Aragonesi, acquistò un ruolo di primaria importanza nell'attività marinara, rivolgendo i suoi interessi commerciali verso i maggiori centri dell'area mediterranea.
La Cattedrale, sita in largo Duomo, è un edificio di origine normanna o pre-normanna. Da apprezzare il Ciborio marmoreo dell'abside di sinistra; il Monumento funerario della Famiglia Casetta; il Monumento sepolcrale del vescovo Mottola (sec. XVIII); Madonna del Popolo col Bambino ed Angioletta, scultura marmorea di Montorsoli (1555).
Sulla sommità dell'Isoletta di Santa Maria, in uno scenario veramente suggestivo, vi è la Chiesa di Santa Maria dell'Isola: santuario di origini basiliane, rifatto in epoca gotica. Già grangia benedettina, alle dipendenze del Monastero di Montecassino. Circondata da un bellissimo giardino di piante mediterranee

Pizzo:

Caratteristico centro del Golfo di Sant'Eufemia, sorge su una roccia di tufo a strpiombo sul mare.
Le sue origini risalgono all'Alto Medioevo; feudo di Ruggiero di Lauria (1300), passò per successione femminile da questi ai Ruffo di Montalto.
Fu poi bene dei Sanseverino di Bisignano e dei Silva fino all'eversione della feudalità (1806).
Simbolo del paese è il Castello Aragonese, più noto come Castello Murat, essendovi stato imprigionato e fucilato, il 13 Ottobre 1815, Gioacchino Murat. Anche la Cattedrale di San Giorgio è legata al Murat: in una fossa comune infatti, vi fu gettato il suo corpo.
Lungo la SS. 522, a quasi un chilometro dal centro abitato, sulla spiagia a pochi passi dal mare, sorge la Chiesetta di Piedigrotta.

 

Serra San Bruno:

E' il più importante edificio culturale della città di Serra San Bruno e sorge in un pittoresco bosco alla sua estrema periferia. Complesso monastico, veramente imponente e maestoso, è il primo Convento Certosino in Italia e il secondo di tutto l'Ordine. Fu fondato tra il 1090 e il 1101 da Brunone di Colonia, fondatore dell'ordine Certosino e della Grande Chartreuse vicino a Grenoble, che, scandalizzato dalla corruzione del clero, si era ritirato nella solitudine dei boschi calabresi. Originariamente di stile gotico, alla fine del '500 fu rimaneggiata su probabile progetto del Palladio e successivi restauri furono portati avanti nei secoli XVI-XVIII

Scilla e lo Stretto di Messina

Alcuni scrittori antichi ritengono sia stata fondata da Ulisse quando, di ritorno dalla guerra troiana, scorrendo questi mari, fù costretto a sbarcare su questo lido . Fù fortificata dal tiranno Anassillao, per difenderla dalle scorrerie dei pirati etruschi. Al tempo dei romani ci si fortificò Spartaco il ribelle, ma Marco Crasso ve lo assediò, costruendo attorno alla città fortificata un grosso muro ed un profondo fossato.

Stromboli (Isole Eolie)

 

Particolare di un'Eruzione

 

 

Reggio Calabria:

 con il suo museo

e "il più bel chilometro d'Italia" (G. D'Annunzio.)

 

 

 

 

   
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