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2017-01-16_13h58_07

La nostra storia

Un uomo inquieto, genio e sregolatezza, che molto aveva vissuto, alla ricerca di se e del senso della vita, al tramonto di un giorno fortunato, vi giunse. L'animo rapito da un tramonto struggente, stordito dal profumo del mare e di questa terra, allora, incontaminata, dimenticò ogni cosa e ... fu sera.

Il faro di Capo Vaticano distese il suo fascio di luce rassicurante e l'animo di zio Michele, oramai in armonia con le voci della natura, si acquietò. E qui nella magia di questo luogo, costruì la sua casa. Poi la casa germogliò, e fu Baia del Capo, il primo albergo della zona.
Più tardi, dopo non poco peregrinare, un giovane con la sua bella moglie e una scoppiettante bambina, vi giunsero e si innamorarono di Baia del Capo: la Famiglia Pantano. Da quel giorno ne fecero un piccolo paradiso, che appena giunti si offre alla vostra vista. In questi anni, dal 1977 in poi, con perseveranza, amore e dedizione i Pantano dell'accoglienza ne hanno fatto un punto di orgoglio e di forza attrattiva.

Ciascuno dei componenti la famiglia si è ritagliato un suo ruolo congeniale e ben preciso:

Il capo famiglia, oggi per tutti nonno Gino, dall'alto della sua statura tutto osserva e, dietro il suo cipiglio severo, a stento riesce a nascondere un sorriso soddisfatto nel vedere scorrere la regolarità armonica delle attività quotidiane.

Rosy, oggi svolge, con riconosciuta competenza, le mansioni di direttrice, la cui cura paziente, la predisposizione al bello, l'amore per il luogo è l'intreccio da cui è nato questo rigoglioso angolo di paradiso. Armonizzando, poi, tradizione calabrese e comodità del mondo moderno. Ogni piccolo angolo del giardino è curato nei minimi particolari, ogni camera fa rivivere la storia della terra di Calabria ricordando le gesta, le opere e l'ingegno di uomini generosi e passionali, che l'hanno resa memorabile.

Il punto di forza è però nonna Tetta, un corpulento donnone sardo, ma calabrese per amore, regina indiscussa della cucina, tra i fornelli si muove con la grazia di una farfalla, tutto passa dalle sue mani, tutto osserva ed ogni singola pietanza, la cui varietà mette la difficoltà della scelta, sfida il palato degli dei, ed il tripudio di odori inebriano gli ospiti, saziando i sensi, invogliando l'appetito e tentano la gola.

E' per tutto questo che l'Hotel Baia del Capo annovera il vanto di una clientela affezionata, che vive oramai la vacanza come un ritorno nell'antica famiglia, dopo un periodo di tempo trascorso altrove.
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