Concurso de Arte

A ARTE NO CÉU ABERTA - CONCURSO DE ARTE DE MURALES - 8 DE OUTUBRO DE 2017

O lançamento da terceira exposição de obras de arte em andamento na Baia del Capo é o terceiro passo para a construção de uma galeria de arte ao ar livre, a “Review”? proposta dentro do projeto Baia del Capo, quer confirmar o valor de uma das tendências mais significativas da arte contemporânea: Arte Urbana? Arte de rua, certamente a mais capaz de desenvolver em larga escala o intercâmbio cultural entre as pessoas, em virtude de seu caráter popular e da força natural de diálogo com a realidade cotidiana. Trata-se da afirmação moderna do caráter social da Arte, que não se limita mais aos limites físicos e culturais das Galerias e Museus, mas trazidos à luz do sol e confiados aos olhos de todos. Uma língua já bem testada em muitas cidades italianas e européias, especialmente na capacidade de restaurar a vida e a dignidade a formas urbanas degradadas usadas pelo tempo, realçando e trazendo à luz o patrimônio cultural tangível e intangível das comunidades. Os objectivos da Revista são o aumento, a interacção entre a cultura clássica e a identidade naturalista histórica do território de Capo Vaticano e as expressões modernas da cultura jovem, a valorização da arte como forma artística expressiva e de comunicação imediata, a recuperação em áreas urbanas sujeitas ao turismo, a promoção da criatividade juvenil, através da oferta de momentos de participação e visibilidade a artistas emergentes, o estímulo à redescoberta de valores positivos como o sentimento de pertença à comunidade, com esta iniciativa é que as obras de arte, precisamente porque são um bem comum, são ainda mais utilizáveis ​​para todos.

CONCURSO SCULTURART - REJEIÇÃO - EDIÇÃO 2016

Mentre lo scorso evento la figura principale è stata la pittura, con la realizzazione di alcuni grandi murales sulle pareti esterne dei bungalows dell?hotel, nel 2016 è stata la scultura. Segno distintivo dell?Art Contest rimane sempre il ?colore rosa? dei partecipanti per valorizzare tante energie femminili che non sempre hanno l?attenzione che meritano.
Protagoniste della seconda edizione di ?SculturArt Contest - RifiutinArte?,  cinque donne calabresi (Annarita Aprile, Raffaella Ameduri, Rosamaria Caroleo, Emanuela Greco e Guida Marta) che sono state chiamate a concorrere con altrettante sculture sul tema dei ?Giganti Mata e Grifone? attraverso l?utilizzo di materiali di vario genere e ispirandosi alla tradizione dei giganti. Opere che sono permanentemente alla fruizione del pubblico all'interno dell'hotel Baia del Capo.
La particolarità di questa edizione artistica è stata nel fatto che i materiali usati nelle cinque opere sono tutti da riciclo a significare l?importanza della tutela e del rispetto per l?ambiente.
Le cinque opere, realizzate negli spazi aperti della struttura dal 26 settembre al 1 ottobre  sono state giudicate da una giuria presieduta da Rosy Pantano (direttrice dell?hotel), il direttore artistico Marinaro, l?architetto Vincenzo Rocco e l?artista Antonio La Gamba. Il giudizio della giuria è stato sommato a quello dei vari visitatori e turisti. Vincitrice è risultata l?opera di Rosa maria Caroleo denominata ?Ritmo?, realizzata con materiale di scarto di ferro, legno e lamiera. Tutte le altre opere sono state classificate e valutate a pari merito.

CONCURSO DE ARTE DE MURALES - EDIÇÃO 2015

Nel corso della manifestazione artistica una giuria tecnica ha valutato le opere dando luogo a una cerimonia di premiazione. A vincere, l?artista Ambra Miglioranzi, autrice del murales dal titolo Canfora e la libertà nel suo mito, ispirata alla leggenda di Donna Canfora, tratta con l?inganno su una nave e rapita da due corsari, nella fantasia della vincitrice della rassegna ?sottratta? al suo destino da un gabbiano che sembra volerla afferrare per portarla via con sé. 
Di particolare bellezza anche gli altri murales: Memorie, storie e cultura di Carmen Ignoto, rappresentato dal mare,dalle trecce di cipolla dai peperoncini e dai capitelli; Germoglio di Carmen e Lidia Riga raffigurando il faro, lo Stromboli, la roccia chiara, stagliati nell? arancione caldo del tramonto; Rievocando di Rosa Malerba, con una cartolina con una data tanto impossibile, 29 febbraio 1978 (quell? anno non fu bisestile) quanto vera nelle immagini e nel messaggio scritto con una grafia molto elementare, legata ad una scolarizzazione a quel tempo probabilmente ancora incerta, ancora poco diffusa; Sorgente di ricordo di Giulia Casto rappresentante la storia, gli inizi, gli albori, quando era tutto incontaminato, ed era lavoro, era terra, era acqua da andare a prendere con le vozze. Ore 6, il volo delle rondini di Jeso Marinaro artista fuori concorso, nonché direttore artistico della rassegna, rappresentato da un gioco di geometrie e tonalità del volo delle rondini.